Raduno del 10/10/2008

In una cornice di tutto rispetto si è riunita stasera, finalmente dopo un po’ di tempo, la combriccola dell’ARRM che ormai non ha più bisogno di presentazioni. I partecipanti affamati – ma più che altro assetati – hanno preso d’assalto l’ottima pizzeria che ha sfornato piatti fritti degni della più genuina tradizione romana: baccalà fritto, fiori di zucca, supplì. Tra fiumi di birra e schede elettroniche la cena si è protratta fino verso le 23 quando, spinti da fame d’aria, i componenti dell’ARRM hanno guadagnato l’uscita. Che dire ? Dalla riunione enogastronomica sono usciti diversi concetti validi. “Ogni motoriduttore è bello a mamma soia” è stato il pensiero di Clemente. Guido ha apparecchiato la sua porzione di tavolo con il suo Mac e la telemetria via Zigbee del suo bot RTC: Ivan e Raffaello l’hanno definita “incantaburini”, ripetendo più volte che non avevano paura…Domenico “vintagegrey” ha presentato il prototipo di robot beam per la RTC: davvero impressionante, e come potete immaginare la logica più complessa è svolta da un bjt e da un relè. Ivano, dotato della sua borsetta da Eta Beta ha riempito il tavolo di schede elettroniche, di navigatori GPS e quant’altro. Andrea ha studiato molto bene gli avversari e darà battaglia, mentre Roberto ha sfoggiato la sua card Microsoft corredata di splendido zainetto. Marco ha supervisionato il tutto e sono nate tra i partecipanti ottime discussioni e riflessioni su RTC e più in generale sulla robotica. Ma una cosa è certa: il gruppo Marnic-Ivo-Cip verrà sconfitto alla prima edizione dell’RTC 🙂

I robot circondati di birra. Più di qualcuno ha manifestato intenzione di creare una categoria di bot bevitori di birra. Mai come in questo caso gli umani sono così irraggiungibili sebbene i grandi passi avanti della tecnologia.

Una scena epica: nel bel mezzo della piazza principale, seduti su una panchina, i nostri eroi si sono messi a sfogliare uno schema elettrico di un televisore. Domenico e Guido hanno ricordato i tempi andati, quando si accordavano le valvole ad occhio cercando il minimo arrossamento, coaudiuvati da ricordi e rimembranze di molti altri.

Questo è il link di tutta la galleria fotografica. Tutti i partecipanti sono pregati di mettere i propri commenti alle foto. Arrivederci con il prossimo appuntamento del mitico e goliardico gruppo dell’ARRM, i robottari più magnaccioni e pazzi che mai!

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